Cosa cambia dal 2027 per chi produce valvole, rubinetteria e raccordi?
I regolamenti delegati (UE) 2024/370 e 2024/371, attuativi dell'Art. 11 della Direttiva (UE) 2020/2184, sono pienamente applicabili dal 31 dicembre 2026, data in cui viene abrogato il DM 174/2004. Dal 1° gennaio 2027 ogni nuovo prodotto immesso sul mercato deve avere una dichiarazione di conformità UE ed essere etichettato secondo i requisiti e il logo DWD: senza questi requisiti non può essere immesso sul mercato e venduto nell'UE.
Chi è responsabile della conformità del prodotto secondo la DWD?
L'Art. 11 della Direttiva (UE) 2020/2184 individua il produttore, l'importatore o il rappresentante autorizzato come responsabile della conformità dei prodotti a contatto con acqua potabile, comprese le prove di rilascio e l'uso dei materiali base contenuti nelle Positive List.
Devo ristampare i QR quando il certificato viene aggiornato?
No. Con QRCube il QR fisico applicato al componente, alla confezione o al lotto punta a un archivio digitale: quando il certificato cambia per una nuova normativa, un rinnovo o una correzione, si aggiorna il documento collegato e il QR già stampato resta valido.
Per quanto tempo va conservata la documentazione tecnica?
Il riferimento di prassi più solido è il Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, Art. 11: 10 anni di conservazione della documentazione tecnica dopo l'immissione sul mercato. Il principio si applica in parallelo a molte valvole e raccordi, che sono anche prodotti da costruzione.
Serve un PLM o un ERP per tracciare i lotti?
No. QRCube è pensato anche per aziende senza sistemi di tracciamento lotti: sostituisce cartelle di rete ed email con un unico punto di accesso verificabile, così in caso di richiamo o contestazione si risale dal componente al lotto e al certificato in pochi secondi.