REGOLAMENTO MACCHINE

(UE) 2023/1230

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Regolamento (UE) 2023/1230 · Guida normativa

Regolamento Macchine (UE) 2023/1230: cosa cambia dal 20 gennaio 2027 e come prepararsi

La guida completa per preparare documentazione, istruzioni digitali e fascicolo tecnico alla nuova normativa europea.

giorni mancanti
Applicazione dal

Aggiornato il 14 settembre 2026

Tecnico al lavoro su un macchinario industriale
Conformità documentale pronta per il 2027

Il cambiamento in breve

In sintesi

Il Regolamento (UE) 2023/1230 sostituisce la Direttiva Macchine 2006/42/CE e si applica dal 20 gennaio 2027 in tutti gli Stati membri, senza recepimento nazionale. Le novità che pesano di più sulla documentazione sono quattro: istruzioni per l'uso fornibili in formato digitale, dichiarazione di conformità UE raggiungibile tramite indirizzo web o codice leggibile da macchina, obbligo di garantire l'accesso alle istruzioni per tutta la vita attesa della macchina e comunque per almeno dieci anni, requisiti di protezione contro la manomissione informatica. Chi costruisce, importa o distribuisce macchine in Europa ha meno di due anni per riorganizzare fascicolo tecnico, manuali e dichiarazioni.

20.01.27Applicazione obbligatoria
10 anniDisponibilità minima
1 mesePer la copia cartacea
6Categorie ad alto rischio

Che cos'è il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230

Il Regolamento (UE) 2023/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2023 è la nuova normativa europea sulla sicurezza delle macchine. È stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 165 del 29 giugno 2023 ed è entrato in vigore il 19 luglio 2023, ma le sue disposizioni diventano obbligatorie dal 20 gennaio 2027 (articolo 54). Da quella data la Direttiva 2006/42/CE è abrogata (articolo 52).

La differenza tra direttiva e regolamento non è formale. Una direttiva deve essere recepita da ogni Stato con una legge nazionale, e nel tempo le versioni nazionali si differenziano. Un regolamento è direttamente applicabile: lo stesso testo vale in Italia, Germania, Francia e in tutti gli altri Paesi dell'Unione. Per un fabbricante che esporta, questo significa un solo insieme di regole e un solo modo corretto di documentare la conformità.

Il campo di applicazione resta quello della direttiva, con qualche estensione: macchine, quasi-macchine, attrezzature intercambiabili, componenti di sicurezza, accessori di sollevamento, catene, funi, cinghie, dispositivi amovibili di trasmissione meccanica. Vengono inclusi esplicitamente i prodotti con componenti digitali e i software che svolgono funzioni di sicurezza.

Le date da segnare

Il calendario è breve e non prevede periodi transitori generosi. Alcune parti si applicano già: le norme sugli organismi notificati dal 20 gennaio 2024, e gli Stati membri devono definire e notificare il regime sanzionatorio entro il 20 ottobre 2026.

Il 20 gennaio 2027 è la data di applicazione: da quel giorno ogni macchina immessa sul mercato deve rispettare il Regolamento. Non esiste una finestra di coesistenza in cui il fabbricante può scegliere tra direttiva e regolamento. Le macchine già immesse sul mercato prima di quella data sotto la Direttiva 2006/42/CE possono continuare a essere messe a disposizione (articolo 53), ma ogni nuova immissione, comprese le macchine modificate in modo sostanziale, ricade nel nuovo regime.

Per chi produce in serie, la data reale è più vicina: le macchine in produzione oggi, che saranno vendute dopo il 20 gennaio 2027, devono già avere fascicolo tecnico, istruzioni e dichiarazione nel formato nuovo. Il lavoro sulla documentazione va quindi completato entro l'autunno 2026.

I nuovi adempimenti

Cosa cambia per la documentazione

Il Regolamento tocca soprattutto il modo in cui la conformità viene documentata, conservata e consegnata. I punti che cambiano il lavoro quotidiano dell'ufficio tecnico sono questi.

Istruzioni per l'uso in formato digitale

Per la prima volta le istruzioni per l'uso possono essere fornite in formato digitale invece che su carta (articolo 10, paragrafo 7). Restano nella lingua che l'utilizzatore dello Stato membro di destinazione può comprendere facilmente. Il fabbricante deve indicare sulla macchina, sull'imballaggio o in un documento di accompagnamento come accedere alle istruzioni digitali, deve renderle scaricabili e stampabili, e deve garantirne la disponibilità online per tutta la vita attesa della macchina e comunque per almeno dieci anni dall'immissione sul mercato.

Restano due obblighi verso l'utilizzatore. Se al momento dell'acquisto il cliente chiede le istruzioni su carta, il fabbricante deve fornirle gratuitamente entro un mese. Per le macchine destinate a utilizzatori non professionali, o che ragionevolmente possono essere usate da non professionisti, le informazioni di sicurezza essenziali devono comunque essere consegnate in forma cartacea.

In pratica il fabbricante deve poter dimostrare, per ogni macchina e per ogni versione del manuale, che le istruzioni erano accessibili, in quale versione, a partire da quando. Un PDF caricato su un sito aziendale che viene rifatto ogni tre anni non è una garanzia decennale.

Dichiarazione di conformità UE raggiungibile via web

La dichiarazione di conformità UE non deve più accompagnare fisicamente ogni macchina (articolo 10, paragrafo 8). Il fabbricante può indicare nelle istruzioni un indirizzo internet o un codice leggibile da macchina (per esempio un QR code) da cui la dichiarazione è consultabile. Anche in questo caso vale la regola della disponibilità nel tempo: il link deve funzionare per tutta la vita della macchina.

Fascicolo tecnico: dieci anni, sempre disponibile

La documentazione tecnica e la dichiarazione di conformità UE vanno conservate per almeno dieci anni dall'immissione sul mercato della macchina (articolo 10, paragrafo 3) e messe a disposizione delle autorità di vigilanza su richiesta. Il fascicolo, definito nell'Allegato IV, comprende la descrizione generale, i disegni, i calcoli, i risultati delle prove, la valutazione dei rischi, l'elenco dei requisiti essenziali applicati, le norme armonizzate usate e le istruzioni. Per le macchine con software e sistemi di controllo il fascicolo deve documentare anche la logica di sicurezza e, quando il comportamento della macchina può evolvere, le modalità con cui questo avviene.

Dieci anni sono più della vita media di un gestionale, di un server e spesso di un fornitore. La domanda da farsi non è "dove salvo il fascicolo" ma "dove sarà questo file tra otto anni, in quale versione, e chi potrà ancora aprirlo".

Protezione contro la corruzione e la manomissione

Il Regolamento introduce tra i requisiti essenziali di sicurezza (Allegato III, punto 1.1.9) la protezione contro la corruzione: la macchina deve essere progettata in modo che una connessione a un altro dispositivo, o un accesso non autorizzato al software, non generi situazioni pericolose, e i componenti hardware e software rilevanti per la sicurezza devono essere protetti da alterazioni accidentali o intenzionali. Quando è rilevante per la sicurezza, la macchina deve raccogliere evidenze degli interventi, legittimi o illegittimi, su quei componenti, e il software di sicurezza deve essere tracciabile nelle sue versioni e aggiornamenti (punto 1.2.1). Anche questa è documentazione: log, versioni del firmware, registrazioni degli aggiornamenti.

Macchine ad alto rischio e valutazione di terza parte

L'Allegato I, parte A, elenca le categorie di macchine per cui la conformità deve essere verificata da un organismo notificato, senza possibilità di autocertificazione. Vi rientrano sei categorie: i dispositivi amovibili di trasmissione meccanica e le loro protezioni, i ponti sollevatori per veicoli, gli apparecchi portatili a carica esplosiva, e le due categorie nuove, i componenti di sicurezza con comportamento auto-evolutivo basato su apprendimento automatico che svolgono funzioni di sicurezza e le macchine che incorporano un sistema di questo tipo. Per queste categorie il fascicolo tecnico è oggetto di esame diretto e deve essere ordinato, completo e tracciabile.

Obblighi per fabbricanti, importatori e distributori

Il Regolamento distribuisce le responsabilità lungo tutta la catena.

Il fabbricante (articolo 10) è responsabile della valutazione dei rischi, del fascicolo tecnico, delle istruzioni, della dichiarazione di conformità e della marcatura CE. Deve conservare fascicolo e dichiarazione per dieci anni e deve avere procedure per la produzione in serie che garantiscano la conformità costante.

L'importatore (articolo 13) deve verificare che il fabbricante extra-UE abbia svolto la valutazione di conformità, che la documentazione tecnica esista, che le istruzioni siano nella lingua dello Stato di destinazione e che la macchina rechi il marchio CE. Deve indicare il proprio nome e recapito sulla macchina o nella documentazione, conservare copia della dichiarazione per dieci anni e garantire che il fascicolo tecnico possa essere fornito alle autorità su richiesta. Se il fabbricante non è raggiungibile, la responsabilità documentale ricade sull'importatore.

Il distributore (articolo 14) deve verificare marcatura, istruzioni e dichiarazione prima di mettere a disposizione la macchina, e deve collaborare con le autorità fornendo la documentazione in suo possesso.

Chi modifica in modo sostanziale una macchina già immessa sul mercato, con una modifica fisica o digitale che introduce un nuovo pericolo o aumenta un rischio esistente, diventa fabbricante ai fini del Regolamento (articolo 18), con tutti gli obblighi documentali che ne derivano.

Prima e dopo

Direttiva 2006/42/CE e Regolamento 2023/1230 a confronto

AspettoDirettiva 2006/42/CERegolamento (UE) 2023/1230
Natura giuridicaRecepimento nazionale (in Italia D.Lgs. 17/2010)Direttamente applicabile in tutta l'UE
Istruzioni per l'usoCartacee obbligatorieDigitali ammesse; cartacee gratuite su richiesta entro un mese; cartacee per la sicurezza se l'utilizzatore è non professionale
Dichiarazione di conformitàAllegata alla macchinaPuò essere resa disponibile via indirizzo web o codice leggibile da macchina
Disponibilità delle istruzioniNon definita nel tempoVita attesa della macchina, minimo 10 anni
Conservazione fascicolo tecnico10 anni10 anni, con contenuti estesi a software e sistemi di controllo
CybersecurityNon previstaRequisito essenziale di protezione contro la corruzione
Intelligenza artificialeNon previstaCategorie ad alto rischio con organismo notificato obbligatorio
Modifica sostanzialeNon definitaDefinita: chi modifica diventa fabbricante
Data di applicazione29 dicembre 200920 gennaio 2027

Piano operativo

Checklist: cosa fare entro il 2026

  1. 01Censire il parco macchine in produzione e stabilire quali saranno immesse sul mercato dopo il 20 gennaio 2027.
  2. 02Per ogni modello, allineare il fascicolo tecnico ai contenuti richiesti dall'Allegato IV, compresa la documentazione di software e sistemi di controllo.
  3. 03Decidere il formato delle istruzioni (digitale, cartaceo, misto) sulla base della valutazione dei rischi e del tipo di utilizzatore.
  4. 04Definire dove risiedono le istruzioni digitali e come si garantisce l'accesso per dieci anni: URL stabile, versioni conservate, prova della disponibilità nel tempo.
  5. 05Predisporre il metodo di accesso (QR code o indirizzo web) da riportare sulla macchina e nella documentazione.
  6. 06Rendere la dichiarazione di conformità UE raggiungibile tramite lo stesso canale.
  7. 07Organizzare la procedura per la copia cartacea su richiesta entro un mese.
  8. 08Impostare il registro delle versioni di manuali, dichiarazioni e firmware, con la data di ogni modifica.
  9. 09Se si importa da fuori UE, formalizzare con il fabbricante l'accesso al fascicolo tecnico e conservare copia della dichiarazione.
  10. 10Verificare se qualche macchina rientra nell'Allegato I parte A e pianificare l'intervento dell'organismo notificato.

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Domande frequenti sul Regolamento Macchine

Quando entra in vigore il Regolamento Macchine 2023/1230?
Il Regolamento è entrato in vigore il 19 luglio 2023 e si applica dal 20 gennaio 2027. Da quella data la Direttiva 2006/42/CE è abrogata e ogni macchina immessa sul mercato deve rispettare il nuovo Regolamento.
Il Regolamento Macchine permette di fornire il manuale solo in formato digitale?
Sì, a condizione che il fabbricante indichi come accedere alle istruzioni, che siano scaricabili e stampabili, che restino disponibili per la vita attesa della macchina e per almeno dieci anni, e che una copia cartacea sia fornita gratuitamente entro un mese se richiesta all'acquisto. Per macchine destinate a utilizzatori non professionali le informazioni di sicurezza vanno comunque consegnate su carta.
La dichiarazione di conformità UE deve ancora accompagnare la macchina?
No. Il fabbricante può indicare nelle istruzioni un indirizzo internet o un codice leggibile da macchina, come un QR code, da cui la dichiarazione è consultabile. Il link deve restare funzionante per tutta la vita della macchina.
Per quanto tempo va conservato il fascicolo tecnico?
Almeno dieci anni dall'immissione sul mercato della macchina. Il fascicolo deve poter essere fornito alle autorità di vigilanza su richiesta.
Cosa cambia per gli importatori?
L'importatore (articolo 13) deve verificare che il fabbricante extra-UE abbia svolto la valutazione di conformità e predisposto fascicolo tecnico e istruzioni nella lingua corretta, deve indicare il proprio nome sulla macchina o nei documenti, conservare la dichiarazione per dieci anni e garantire l'accesso al fascicolo tecnico alle autorità.
Le macchine vendute prima del 2027 devono essere adeguate?
No. Le macchine immesse sul mercato prima del 20 gennaio 2027 in conformità alla Direttiva 2006/42/CE possono continuare a essere messe a disposizione. L'adeguamento riguarda le nuove immissioni e le macchine modificate in modo sostanziale.
Un QR code sulla macchina è sufficiente per essere conformi?
Il QR code è il metodo di accesso. La conformità dipende da cosa c'è dietro: le istruzioni devono essere disponibili, scaricabili, aggiornate e conservate nelle loro versioni per almeno dieci anni. Serve un sistema che garantisca disponibilità e conservazione delle versioni nel tempo, non solo un link.

Prepara la documentazione prima del 20 gennaio 2027

Istruzioni digitali sempre raggiungibili, dichiarazioni via QR code e fascicolo tecnico conservato per dieci anni, con tutte le versioni.