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Calcolare l'impronta carbonica dello storage dati aziendali

· di Certiblok

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Perché è importante calcolare l'impronta carbonica dei tuoi dati

Secondo le proiezioni IDC, nel 2020 sono stati generati o replicati 64,2 zettabyte di dati a livello globale, con un tasso di crescita annuo composto del 23% previsto tra il 2020 e il 2025 — oltre 180 zettabyte attesi entro il 2025. Ogni azienda produce e archivia una quantità crescente di documenti, database, email e backup, e questo volume ha un costo ambientale oltre che economico.

I data center globali consumano circa 416 terawattora di energia all'anno, con alcune stime che arrivano fino a 770 terawattora. Di questo consumo, solo l'11% è direttamente attribuibile all'alimentazione dei drive di storage: il 43% va a server e il 43% a raffreddamento e sistemi di alimentazione. Una parte significativa dell'energia per raffreddamento ed elaborazione è comunque correlata alla gestione dei dati.

Un fattore spesso sottovalutato: le statistiche NRDC e IBM indicano che i server operano mediamente solo al 12-18% della loro capacità, pur consumando quasi la stessa energia che consumerebbero all'80%. Gran parte della capacità di storage già prodotta nel mondo resta quindi sottoutilizzata.

La produzione dell'hardware pesa più del suo utilizzo

Il consumo energetico durante l'uso non è la voce principale dell'impronta carbonica dello storage. Un'analisi del ciclo di vita di un drive Seagate Momentus da 1TB mostra che solo il 16% dell'impatto climatico deriva dal consumo energetico operativo. Il resto proviene da:

  • Estrazione e pre-processamento dei materiali: 62%
  • Assemblaggio: 11%
  • Trasporto e distribuzione: 8%
  • Smaltimento e riciclo: 3%

Un altro studio (Tannu e Nair, sul carbonio incorporato negli SSD) stima che la produzione di 1 TB di capacità HDD generi circa 20 kg di CO₂, a cui si aggiungono altri 76 kg di CO₂ per l'alimentazione di quella capacità nell'arco di una vita utile di cinque anni. Il riutilizzo dei drive, secondo la stessa ricerca, è la strategia di fine vita con il maggior beneficio ambientale: circa 5 kg di CO₂ risparmiati per ogni semestre di vita utile estesa.

Va inoltre considerato che la maggior parte dei provider di storage cloud replica i dati almeno 3 volte per garantire la durabilità (la regola di backup 3-2-1), e questo fattore si moltiplica ulteriormente quando i dati devono essere distribuiti su più regioni geografiche. Un TB funzionale di dati può quindi arrivare a richiedere 3 TB (o più) di capacità fisica effettiva, con il relativo costo di carbonio.

Come funziona lo storage decentralizzato di Certiblok®

Certiblok® fornisce uno storage oggetti cloud compatibile S3 che sfrutta capacità di drive già esistenti e gestiti indipendentemente a livello globale, anziché richiedere la costruzione di nuova capacità dedicata. Il sistema funziona così:

  1. I file vengono cifrati end-to-end (AES-256-GSM) e segmentati in unità da 64 MB
  2. Ogni segmento viene suddiviso in 80 frammenti tramite codifica erasure Reed-Solomon
  3. I frammenti vengono distribuiti su drive diversi, geograficamente distribuiti
  4. Il file è ricostruibile a partire da soli 29 frammenti su 80

Questo approccio, al posto della replicazione 3-2-1 tradizionale, produce un fattore di espansione effettivo di 2,7x (80/29) invece di 3x o più, mantenendo comunque una durabilità superiore a 11 "nove" (99,999999999%) — che include protezione contro rischi che colpiscono intere aree geografiche, come incendi, alluvioni o interruzioni di corrente.

La nostra analisi identifica cinque leve principali con cui questo modello riduce le emissioni:

  • Ottimizzazione della capacità esistente: una quota della rete Certiblok® proviene da drive già operativi, con impatto incrementale di carbonio minimo
  • Estensione del ciclo di vita: i drive vengono utilizzati oltre i tradizionali limiti di 3-5 anni, con i guasti gestiti tramite erasure coding
  • Riduzione della replicazione: fattore 2,7x contro il 3x (o più) degli approcci tradizionali
  • Ottimizzazione della distribuzione geografica: i frammenti sono già distribuiti a livello globale, senza bisogno di copie regionali dedicate
  • Bilanciamento intelligente HDD-SSD: dato che il costo di carbonio nel ciclo di vita di un SSD è circa il doppio di quello di un HDD, ridurre la quota di cache SSD dove non necessaria genera ulteriori risparmi

I numeri: quanto si risparmia davvero

Il nostro modello di calcolo confronta l'impatto di carbonio di un TB di dati conservato per 3 anni in quattro scenari: Hyperscaler, Data Center aziendale, Certiblok® Standard (drive già forniti e alimentati) e Certiblok® Blended (mix ponderato dei profili di rete).

ConfrontoModalità tradizionale (kg CO₂/TB, 3 anni)Con Certiblok® (kg CO₂/TB, 3 anni)Riduzione
vs. Hyperscaler36215 (Certiblok® Standard)-95%
vs. Data Center aziendale67915 (Certiblok® Standard)-98%
vs. Hyperscaler362112 (Certiblok® Blended)-66%
vs. Data Center aziendale679112 (Certiblok® Blended)-83%

Certiblok® Standard: drive già forniti e alimentati. Certiblok® Blended: mix ponderato dei profili di rete (Standard, Reused, New Nodes).

Per dare una scala pratica a questi numeri: un'automobile produce circa 0,24 kg di CO₂ per km percorso. Il risparmio ottenibile su un singolo TB di storage effettivo, nello scenario più conservativo, equivale quindi alle emissioni di circa 1.000-2.000 km di viaggio in auto.

Impatto ambientale

Calcola la CO₂ che risparmi con Certiblok

Archiviare dati ha un costo ambientale concreto: server aziendali e cloud hyperscaler consumano energia 24 ore su 24 per tenere online informazioni che, nella maggior parte dei casi, vengono lette di rado.

Certiblok distribuisce i tuoi documenti su una rete decentralizzata che riutilizza capacità storage già esistente, riducendo drasticamente le emissioni di CO₂ rispetto alle architetture tradizionali.

  • Confronta in tempo reale Certiblok vs cloud e server aziendale
  • Basato su parametri LCA verificabili (NRDC, IBM, Seagate, IDC)
  • Risultato espresso in kg di CO₂ e km auto equivalenti
Formula di calcolo (Certiblok 2024)
CO₂ = (EMCEMD) × C × (T / 3)
EMC = Emissioni modalità tradizionale (kg CO₂ / TB / 3 anni)
EMD = Emissioni Certiblok (kg CO₂ / TB / 3 anni) = 112 kg
C = Capacità in TB  ·  T = Anni di conservazione
Come è calcolato il valore Certiblok (112 kg CO₂ / TB / 3 anni)
Il valore riflette la composizione reale della rete — un mix ponderato di tre categorie di nodi:
Nodi Standard — capacità già alimentata e inutilizzata (21% della rete)2,0 kg CO₂/TB/a
Nodi Reused — vecchi drive rimessi online (20,8% della rete)15,8 kg CO₂/TB/a
Nodi New — drive nuovi aggiunti alla rete (58,2% della rete)18,7 kg CO₂/TB/a
Media ponderata (rete reale) × 3 anni= 112 kg CO₂ / TB
Il fattore di espansione Certiblok è 2,7× (Reed-Solomon 80/29), contro il 3–4× dei sistemi tradizionali. Utilizzo stimato: 85% (Certiblok) vs 40% (server az.) e 75% (hyperscaler).
Parametri di riferimento
Server aziendale
679 kg CO₂ / TB / 3a
Cloud hyperscaler
326 kg CO₂ / TB / 3a
Certiblok
112 kg CO₂ / TB / 3a
Produzione HDD
20 kg CO₂ / TB
Energia operativa
36,8 kWh / anno / TB
Fattore emissioni energia
0,7 kg CO₂ / kWh
Calcolo passo-passo per i tuoi dati
Capacità (C)1,00 TB
Anni (T)3 anni
Fattore temporale (T / 3)1,00
Emissioni server aziendale679 × 1,00 × 1,00 = 679 kg
Emissioni cloud hyperscaler326 × 1,00 × 1,00 = 326 kg
Emissioni Certiblok112 × 1,00 × 1,00 = 112 kg
Risparmio vs hyperscaler214 kg CO₂ (66%)
Risparmio vs server aziendale567 kg CO₂ (84%)
Fonte: Analisi LCA Certiblok (2024). Dati: NRDC, IBM, Seagate LCA (Momentus 1TB), IDC Global DataSphere Forecast 2022-2026, Tannu & Nair — “The Dirty Secret of SSDs: Embodied Carbon” (2023). Stime conservative.

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TB
GB TB
1 TB = 1.024 GB
3 anni
CO₂ risparmiata scegliendo Certiblok
vs. Cloud hyperscaler
500 333 167 0 kg CO₂ 326 112 Hyperscaler Certiblok
214kg CO₂
risparmiati
66%
vs. Server aziendale
1000 667 333 0 kg CO₂ 679 112 Server az. Certiblok
567kg CO₂
risparmiati
83%
Emissioni totali a confronto
Server aziendale679 kg CO₂
Cloud hyperscaler326 kg CO₂
Certiblok112 kg CO₂
In termini concreti
Con 1 TB / 3 anni risparmi 567 kg CO₂ rispetto a un server aziendale — come evitare 2363 km in auto.

Si tratta di stime in buona fede — non è possibile misurare con precisione i risparmi di carbonio — ma calcolate con un approccio volutamente conservativo (ad esempio usando il range più alto delle stime di utilizzo dei data center, che rende i risultati comparativi meno favorevoli a Certiblok® di quanto potrebbero essere).

Verso una gestione documentale più sostenibile

Misurare e ridurre l'impronta carbonica dello storage dati non riguarda solo la produzione di nuova capacità: riguarda anche come viene usata quella già esistente. I nostri dati indicano che l'ottimizzazione dell'utilizzo, la riduzione del fattore di replicazione e l'estensione della vita utile dei drive sono leve concrete e misurabili, prima ancora di parlare di energia rinnovabile o efficienza dei data center.

Vuoi scoprire come Certiblok® può aiutarti a ridurre l'impronta carbonica del tuo archivio documentale?
Contattaci per una consulenza personalizzata.

Domande frequenti

Perché è importante calcolare l'impronta carbonica dello storage dati aziendali?
Perché la maggior parte dell'impatto ambientale dello storage non deriva dal semplice consumo energetico in uso, ma dalla produzione dei dispositivi (fino all'84% dell'impatto climatico di un drive, secondo l'analisi del ciclo di vita) e dal fattore di replicazione dei dati.
Quali fattori influenzano il calcolo dell'impronta carbonica dello storage?
Il consumo energetico operativo dei drive, l'impatto di produzione ed estrazione dei materiali, il fattore di replicazione/espansione dei dati, il tasso di utilizzo effettivo della capacità e la durata di vita utile dell'hardware.
In che modo lo storage decentralizzato può ridurre l'impronta carbonica?
Sfruttando capacità di drive già esistenti invece di richiedere nuova produzione dedicata, riducendo il fattore di espansione per la replicazione (2,7x contro 3x o più) tramite codifica erasure, ed estendendo la vita utile dei dispositivi oltre i limiti tradizionali.
Quanto si risparmia effettivamente con Certiblok® secondo il modello?
Tra il 66% e il 98% di emissioni di CO₂ per TB su un periodo di 3 anni, a seconda dello scenario di confronto (hyperscaler o data center aziendale) e del profilo di rete Certiblok® considerato (Standard o Blended).

Testo generato con supporto AI e revisionato da umano.